sabato 1 dicembre 2012

Asini parlanti

il Re non si accontenta mai ... certo: perdona, ma perdonando pretende, una pretesa d'amore ... 

quando i venti e le idee e le paure ci fanno girare la testa tra mille dubbi, è meglio riposarsi dolcemente nella preghiera e attendere ... e intanto fare quello che dobbiamo fare semplicemente ...


forse qualcosa, in tutta soggezione, di Dio riesco a dirla, ma ho fatto troppo male in passato per esserne degno rappresentante, e sono troppo fragile e animalesco ora per metterci la faccia .... ma le parole seguono la loro logica ... san Paolo dice: Chi mi libererà da questo corpo di morte ? aggiunge: ma io che sono un Aborto devo dire ...
noi siamo gli Asini, Lui è il Re, Colui che si è fatto Crocifiggere per me 

seguire come un ASINO il Maestro portando i Pesi del Re e della Regina, unendo Umiltà e Nobiltà, per un Cammino di Santificazione secondo i Segni dei Tempi.

Per una bella, umile, fraterna Sottomissione nello Spirito di Verità e di Amore. Portano con gioia e nobiltà i pesi della Santa Famiglia di Nazareth. Gli Asinelli vivono con lo stile dei Poveri del Signore, liberi e forti nella storia umana. Asinelli uniti ai Tre Cuori - il Sacro, l'Immacolato, il Giusto - di Betlemme come tanti grappoli di un'unica Vite che è la Chiesa di Cristo. Gli Asinelli sono onorati di portare in groppa il Re dei Re, il Figlio di Davide e dell'Eterno Padre.

Dio ... gli altri ...
preferisco dire il contrario:
come ci comportiamo con l'Innocente Vulnerabile
così ci comportiamo con Dio.
Il Volto di Dio è il volto di colui che feriamo!

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