CONTEMPLO IL VOLTO DEL MIO TRAFITTO. Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Chi rimane in me e io in lui fa molto frutto perché senza di me non potete far nulla. Che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli. Voi siete miei amici. Non voi avete scelto me ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome ve lo conceda. Questo è il mio comandamento che vi amiate gli uni gli altri come io vi ho amati
giovedì 9 novembre 2017
Esiste un per sempre
Asini significa ricoperti di bellezza e umiltà in questo mondo e di bellezza e gloria nel mondo che verrà - tanti giovani amici di famiglia entrano a casa mia e c'è tanta amicizia tra noi ma non una "amicizia qualsiasi" bensì una Amicizia Fondamentale in Cristo e al Servizio della vita matrimoniale e civile e lavorativa e politica. .. ma non siamo un Gruppo Religioso o una Associazione Politica umana o una Agenzia Matrimoniale o un Club per cuori solitari o una Accademia d'arte e cultura - noi siamo di Cristo fino alla morte - secondo la Tradizione vivente dei nostri Padri fino a Giuseppe a Mosè a Abramo a Noè a Abele a Adamo - e vogliamo portare Cristo Re - in quanto portatori e passatori di Cristo siamo metaforicamente Asini - in tutte le cose che facciamo - soprattutto nella vita bella di tutti i giorni in mezzo alla gente, nel matrimonio nel lavoro nella politica nella cultura ... Non solo è una amicizia umana. Ma più che umana. .. È una amicizia che inizia quaggiù e si compie in cielo. Amici per sempre. È proprio una amicizia vera in Cristo. Non un Cristo qualsiasi ma il Cristo dei nostri Padri. Ma non tutti sono pronti per questo Cammino. Ognuno vada per la strada che ha scelto.
martedì 7 novembre 2017
La mela cotogna
La mela cotogna, frutto ormai dimenticato, già noto presso i Babilonesi, i Greci, i Romani. Simbolo di amore e di fecondità.
Il valore rivoluzionario della Castità
il Metodo di
Santificazione degli Asinelli di Nazareth? "Offrite i vostri corpi come
Sacrificio gradito a Dio"
Qualunque cosa facciate
glorificate Dio col vostro corpo! Il
vertice della glorificazione corporea di Dio è l'Atto coniugale ovvero la
Verginità offerta a Dio. Non esistono altre vie. O il Santo Matrimonio come
Servizio a Dio Creatore o la
Consacrazione del proprio corpo a Dio stesso.
Non c'è nulla di più
rivoluzionario e bello contro il Potere consumistico egoista e nichilista
dell'Offerta del proprio corpo ad un Altro in sacrificio d'amore!
Lo stesso futuro della
Chiesa e della Civiltà umana dipende dall'amore coniugale che da Nazareth
attiva agli Sposi cristiani di oggi. I
nostri Profeti sono Gesù Giuseppe e Maria - la Bottega del Falegname - la Casa
di Anna... - ... Tutta questa vita è il Melograno.
La Castità non è
astinenza - quella la fanno gli Atei i Buddisti o i Cristiani quando fanno
Penitenza - Castità significa che il nostro Corpo è stato donato a un Altro: o
a Dio direttamente o a Dio per le mani del nostro Coniuge unito a noi in Cristo
(Sacramento). Castità è il nostro corpo innamorato di un Altro (quindi
Consacrato a Cristo o Sposato al Coniuge).
la Castità non è solo per
i PRETI ma anche per gli SPOSATI. I Religiosi sono solo di Cristo ma gli
Sposati sono solo del marito o della moglie. Il che significa che quando non
c'è l'Atto coniugale bisogna vivere come i Religiosi. Quindi Castità da giovani
fino al Matrimonio e Castità nel Matrimonio quando non c'è Atto coniugale. ORA
: fare SESSO non è Atto matrimoniale. Ogni Atto d'amore Va oltre il sesso. .. È
darsi tutto e ricevere tutto fino all'apertura alla vita e a tanti bambini. Il
matrimonio cristiano vive di Castità non di sesso.
Astinenza è quando non si
fa sesso ... Castità è quando offriamo tutto il nostro corpo a un Altro.
Danno il loro corpo nelle
mani di Cristo Vergine e di Maria Vergine. Il loro godimento è proprio questo:
mettere il fisico a bruciare sull'Altare del Sacrificio di Cristo. L'astinenza
è un fatto solo materiale ed esteriore che dipende da un nostro sforzo umano.
Invece la Castità è bella spiritualmente ed è un godimento di amore che non
dipende da uno sforzo personale ma da un dono d'amore che da Dio - uomo in
carne e ossa.
Sì d'accordo. .. ma
vorrei farvi capire che c'è qualcosa di più grande del "non fare
sesso". Lo dico così: se marito e moglie fanno sesso non differiscono in
nulla da qualsiasi altra coppia di amanti. Viceversa tra marito e moglie in
Cristo non si fa sesso. Il sesso è un termine di prostituzione in cui si usa il
corpo dell'altro. Tra Coniugi cristiani
non c'è sesso ma amore santo e benedetto aperto alla vita. I bambini non
nascono dal sesso ma dall'amore benedetto. Quando c'è una gravidanza dopo il
sesso c'è uno snaturamento del rapporto e si scivola in una mentalità
consumistica e spesso Abortista. Anche
mentre si fa l'amore ci vuole la Castità. Castità è amore fisico senza sesso
tra coniugi e amore d' oblativo senza sesso per un Religioso. Un matrimonio senza Castità è schiavo del
sesso. Non basta il rispetto del ciclo femminile. Se faccio sesso rispettando
il ciclo femminile faccio solo sesso "ridotto" nei tempi. È il modo
lo spirito l'intenzione l'apertura alla vita che fa la differenza. Sono tutte
cose che San Giovanni Paolo ha spiegato benissimo quando io desideravo sposarmi
e ho incontrato mia moglie.
Perché il parlare
cristiano è semplicemente come il pane e la pizza. La nostra società sta
morendo demograficamente - ha meno di 20 anni di vita - Perché non ha fatto più
bambini per 50 anni. Ora : l'arma di DISTRUZIONE della Famiglia e della Vita è
stato il "sesso " fuori dal matrimonio. Quindi: la nostra società si
salverà quando distruggerà il sesso in nome dell'amore casto e santo. Parlare
chiaro in nome del Vangelo per salvarsi da un mondo destinato alla morte.
Come è per il Matrimonio
così è per il lavoro. "Chi lavora
con le mani è un lavoratore, Chi lavora
con le mani e la testa è un artigiano, Chi lavora con le mani, la testa e il
cuore è un artista" Francesco d'Assisi
Tutto l'orizzonte
Tutto l'orizzonte
Gli Asini - di Nazareth di Gesù Giuseppe e Maria - guardano il volto di Cristo, guardano il volto dei Padri, guardano il palcoscenico della storia, guardano il loro desiderio incommensurabile di felicità.
Così il Signore - attraverso la loro vita, la loro intelligenza, il loro cuore - li condurrà ad essere Asinelli nel luogo giusto nel tempo giusto.
Lì porteranno addosso "il dolce peso" del Signore che entra a Gerusalemme per essere prima festeggiato e poi perseguitato. Lì il signore Risorge a Vita Nuova.
E' la storia stessa - guidata dalla Buona Provvidenza sempre e comunque - di tutti i giorni e la storia stessa del mondo, della Patria e delle nostre famiglie, a dirigere il "Dolce Peso" che gli Asinelli porteranno per la Gloria del Signore.
Gli Asini devono portare il loro Re attraverso la Porta principale di fronte a tutto il Popolo verso il Centro della città. Dio merita di essere Onorato Pubblicamente a testa alta e a voce alta nel centro della città nella Piazza Principale.
La timidezza dei tiepidi non si addice all'umiltà degli Asinelli.
La Lode del Signore deve essere messa al Primo Posto della vita personale e comunitaria, della chiesa e della Società civile.
Tutto l'orizzonte del tempo e dello spazio deve avere al suo Centro il Signore che ha sofferto per noi e per la salvezza del mondo.
Se il Nemico di Dio vuole il Nulla gli Asini di Dio vogliono l'Essere. Se il nemico vuole la morte gli Asini del Signore vogliono la Vita.
La Vita creata in terra nel tempo e la Vita eterna sia in terra che in cielo.
Gli Asinelli sono per lo più laici - fedeli di Cristo - che servono il Signore principalmente nella Famiglia di Nazareth - piccola chiesa di Cristo mattone della Grande Chiesa di Cristo - tra la Bottega di lavoro - tra arte politica produzione commercio servizio sociale militare e civile - e la vita familiare.
L'orizzonte della storia ci dice che in questa epoca la Famiglia di Nazareth sarà la grande Forza di Dio per far rinascere la Grande Chiesa, la Civiltà cristiana e umana e per sconfiggere il Nemico. L'Essere è (Amen)
Gli Asini - di Nazareth di Gesù Giuseppe e Maria - guardano il volto di Cristo, guardano il volto dei Padri, guardano il palcoscenico della storia, guardano il loro desiderio incommensurabile di felicità.
Così il Signore - attraverso la loro vita, la loro intelligenza, il loro cuore - li condurrà ad essere Asinelli nel luogo giusto nel tempo giusto.
Lì porteranno addosso "il dolce peso" del Signore che entra a Gerusalemme per essere prima festeggiato e poi perseguitato. Lì il signore Risorge a Vita Nuova.
E' la storia stessa - guidata dalla Buona Provvidenza sempre e comunque - di tutti i giorni e la storia stessa del mondo, della Patria e delle nostre famiglie, a dirigere il "Dolce Peso" che gli Asinelli porteranno per la Gloria del Signore.
Gli Asini devono portare il loro Re attraverso la Porta principale di fronte a tutto il Popolo verso il Centro della città. Dio merita di essere Onorato Pubblicamente a testa alta e a voce alta nel centro della città nella Piazza Principale.
La timidezza dei tiepidi non si addice all'umiltà degli Asinelli.
La Lode del Signore deve essere messa al Primo Posto della vita personale e comunitaria, della chiesa e della Società civile.
Tutto l'orizzonte del tempo e dello spazio deve avere al suo Centro il Signore che ha sofferto per noi e per la salvezza del mondo.
Se il Nemico di Dio vuole il Nulla gli Asini di Dio vogliono l'Essere. Se il nemico vuole la morte gli Asini del Signore vogliono la Vita.
La Vita creata in terra nel tempo e la Vita eterna sia in terra che in cielo.
Gli Asinelli sono per lo più laici - fedeli di Cristo - che servono il Signore principalmente nella Famiglia di Nazareth - piccola chiesa di Cristo mattone della Grande Chiesa di Cristo - tra la Bottega di lavoro - tra arte politica produzione commercio servizio sociale militare e civile - e la vita familiare.
L'orizzonte della storia ci dice che in questa epoca la Famiglia di Nazareth sarà la grande Forza di Dio per far rinascere la Grande Chiesa, la Civiltà cristiana e umana e per sconfiggere il Nemico. L'Essere è (Amen)
lunedì 6 novembre 2017
figli e padri
Siamo tutti figli - è il padre che ci costituisce nell'esistenza - null'altro - senza padre siamo zattere alla deriva, siamo principi ai piedi dei pretendenti di nostra madre, siamo smemorati nel deserto del nulla, siamo figliol prodighi che rubano carrube ai porci ...
La Compagnia degli Asinelli
5 11 2017 Festa di San Magno Patrono di Legnano
Cos'è la Compagnia degli Asinelli?
Chi ha deciso che
dobbiamo diventare Santi con tutto il Fuoco del nostro desiderio? Dio, fin
dall'Eternità. E come dobbiamo amare Dio? Con lo stesso amore Eterno con cui
Lui ci ha amati fin dall'Eternità. Come amare Dio mentre siamo nel mondo? Onorando
Dio pubblicamente, apertamente, coraggiosamente, umilmente, fortemente, con
tutto il fuoco della passione a testa alta e a voce alta. Tutto il teatro del
cosmo visibile e invisibile deve sapere che noi Onoriamo Amiamo e Adoriamo
l'unico vero Dio che Gesù Cristo ci ha rivelato nella sua Incarnazione Morte e
Risurrezione.
Ricordatevi che essere
Asini di Gesù Giuseppe e Maria significa portare sulla propria groppa il Re dei
Re, il più bello dei figli degli uomini e il Figlio eterno di Dio. Quindi entreremo a capo di un corteo a festa
sotto l'Arco di Costantino mentre il popolo acclama Osanna al Figlio di Davide
Osanna al nostro Re! E il Vangelo della Vittoria - Ave alla Regina delle
Vittorie vincitrice sugli Eretici e sui Mussulmani - va preso alla lettera come
il Vangelo della Passione - anche a te una spada trafiggerà l'anima o Madre Addolorata.
Così come il Vangelo dell'Apocalisse rivela che il Re è l'Agnello Eterno
sgozzato per noi e la Madre è la Regina degli Angeli e dei Santi - del cielo e
della terra. Che il Signore ci conceda di seguirlo in terra e in cielo, nella
Vittoria nella Passione nella Gloria.
Dio vuole una nuova
Primavera - Il Signore comanda: fate la Verità! La Verità va conosciuta amata
contemplata. La Verità è come una moglie bellissima che ci ama con tutto il
cuore. E' come una madre felice d'essere madre. Come un padre forte e
affettuoso che gode a vederci crescere. La Verità eterna è vivente e
vivificante, luminosa e felicitante, ci scava dentro e ci cambia. La Verità è
il Volto Santo di un uomo vissuto 2000 anni fa tra Nazareth e Gerusalemme che è
pienamente e divinamente vivo oggi e in eterno. Ma la Verità ci comanda di
agire in lei e per lei col cuore libero e pieno di fuoco. Solo se
corrispondiamo liberamente alla Verità saremo felici e il nostro più grande
desiderio si realizzerà pienamente ben oltre tutte le nostre aspettative.
Questo dono di se stesso di Dio Essere infinito - Vita Verità Bellezza e Amore
- è il Regno dei cieli, il Paradiso. Solo se accettiamo Dio con tutto noi
stessi nella Fede Dio stesso agisce in noi e realizza pienamente il nostro
desiderio di felicità infinita. Dio si dà tutto ma tutto dipende da noi. Chi ha
paura di fidarsi e di contraccambiare l'Amore di Dio perde il bene più grande e
rimane solo con le briciole del mondo in mano. Queste briciole sono l'Inferno
eterno che comincia fin da quaggiù per chi si accontenta di possedere le
briciole mondo. Meglio Fare la Verità come ci Comanda il Signore Gesù. Qual è
quindi la Via della Verità? La Via è seguire Gesù e rimanere in Lui. Rimanere
in Lui in tutte le cose nessuna esclusa. Rimanere nei Sacramenti, nella
Preghiera, nella Parola, nella figliolanza, nella fedeltà, nel lavoro,
nell'amicizia, nella creatività, nella memoria. In questa nostra epoca - il XXI
secolo pieno di Dubbi iniziato nel XX secolo apostata nichilista assassino e
ateo - Dio ci chiama a far vincere la Famiglia - questa è l'impresa da Fare. La
verità evangelica e umana da Fare - su satana distruttore e su una Civiltà
moribonda e suicida. Dio, la Regina della Vittoria e l’Artigiano di Nazareth hanno
scelto la Famiglia come Fortezza contro le Potenze del male e della morte per
far rifiorire la Civiltà cristiana e per far rinascere una nuova Primavera
della Chiesa. Infatti se non si salva la Chiesa non si salva la Civiltà. E se
si perde la Civiltà la Chiesa ne sarà responsabile se non avrà fatto la Verità.
Dio ha deciso che sia la Famiglia il Profeta di questo secolo. Qual è il
Fondamento teologico e antropologico della Famiglia? Il fondamento è la
Fortezza a Quattro lati: Paternità Indissolubilità Nascita Apertura (alla
Verità alla Bellezza all'Amore infinito di Dio). Asinelli contempliamo il Volto
umano del Signore - che ci cavalca con la sua Regalità divina - e la Luce divina splenderà sui nostri volti
carnali. L’Essere è (Amen). la Vita eterna inizia quando abbiamo creduto
veramente nel Signore Gesù. Da quel momento - rinati nell'acqua e nello Spirito
- siamo spiriti immortali (dopo aver creduto d'essere condannati ad un destino
mortale) e chiamati a diventare figli nel Figlio per l'Eternità!
Noi siamo la vigna del Signore
6 11 2017
Noi siamo la vigna del Signore
Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo. Chi
rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far
nulla. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e
diventiate miei discepoli. Voi siete miei amici. Non voi avete scelto me, ma io
ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto; perché tutto
quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo è il mio
comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati.
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