giovedì 30 giugno 2011

I Tre Cuori

La Compagnia degli Asinelli è al servizio dei Tre Cuori uniti nella Grotta di Betlemme:

- il Sacro Cuore di Gesù
- il Cuore Immacolato di Maria
- il Cuore Giusto di Giuseppe

La Compagnia è consacrata e affidata secondo la tradizione e il diritto canonico della Chiesa al servizio dei Tre Cuori uniti nella Sacra Famiglia di Nazareth.
La Compagnia s'identifica con gli Asinelli della tradizione biblica e in particolare con quelli vicini a Gesù Giuseppe e Maria nelle diverse fasi della loro vita.
Il centro del culto della Compagnia è la Glorificazione della Santissima Trinità.
La Devozione particolare è data dal Voto di obbedienza a Dio Padre e di adorazione a Dio Padre per Mezzo del Santo Volto divino-umano di Cristo e per la Mediazione dei Tre Cuori uniti dalla Potenza dello Spirito nella Divinità dell'eterno Figlio-Logos di Nome Gesù, secondo il Credo cristiano antico e il credo cattolico di tutta l'autentica e unitaria tradizione cattolica, apostolica e romana.
Il periodo favorevole è il mese di marzo tra i Vesperi di san Giuseppe e i secondi Vesperi dell'Annunciazione secondo i Tempi Liturgici previsti dai Canoni della chiesa Cattolica.
Concretamente gli Asinelli portano i pesi dei fratelli nella storia secondo una lettura cattolica dei Segni dei Tempi. In questo umile servizio di discernimento universale, di servizio dell'intelligenza e del corpo, di predicazione evangelica e di verità umana, di profezia e mistica quotidiana e storica, gli Asinelli aiutano il Signore a portare la sua Croce nel Mondo secondo la sua Grazia e in tutta libertà di spirito come Simone di Cirene.
La Compagnia tiene uniti nella distinzione i due poli della realtà umana in questo mondo: la fedeltà primaria a Dio e la fedeltà umana a Cesare amando la Verità in tutte le sue forme. Il fine ultimo della Compagnia è aiutare la singola persona umana, le famiglie, le associazioni di Amici, sul cammino della santità e della Contemplazione del Volto della Bellezza divina.

mercoledì 29 giugno 2011

Duro è stare

Duro è stare
Celebri soltanto amarezze
In questa vita di sogno
Invece nell’antica era eran carezze
Che ognun scelse di partire - liberamente in pugno.
Che vuoi che sia solitudine
Per chi si tufferà tra mari di cielo,
Che sarà mai melanconia
Per amici dell’anima immortale?
Quest’esistenza è come stazione:
ma senza ritorni, senza addii, senza perché,
Perso un treno non ce ne sarà un altro
Eppure su un treno suo ciascuno c’è.
Certo. E’ duro cantare silenzi
Carichi di no. Luminosi di si altrui.
Altri abbiamo in destino.
L’importante è amare chi a fronte sta.
Inflessibile la legge del tempo
Inamovibile la dolce fedeltà
inescusabile la difesa del casto connubio
eppure bellezza vuole durezza.
Duro è amare l’umile carne reale
Unica fonte di vita pura
Paglia natìa – faro di speranza
Noli me tangere del popolo.
Fuggi dal sogno. Baciamo sorella terra
E tutto diventa più dolce e semplice.
 Rdv 29 giugno 2011

sabato 25 giugno 2011

Il Volto più Bello

Il Volto più Bello tra tutti i Volti mai esistiti sulla terra e nel Cielo è il Volto di Gesù di Nazareth.
Il Volto del Figlio Gesù Cristo è il riflesso vivente e vero del Volto del Padre del Cielo e l'immagine corporea di sua Madre, la Sposa di Giuseppe, Maria di Nazareth sulla quale è scesa la Potenza dello Spirito di Vita.